Archivio per dicembre, 2008

Un Natale… Natale!

Che bello il Natale di quest’anno, mi sembra di essere tornata bambina, quando nella cucina della nonna c’era quel buon odore di carni arrosto e di brodo e poi tutti fuori a scivolare con i bob…

Ecco la nostra vigilia di Natale
AgnolottiVigiliaNatAgnolotti Vigilia Natale 2008

e il nostro Santo Stefano
20081226GiardiniZumaglini
Causa agnolotti non sono riuscita a postare nemmeno un Buon Natale, ma a tutti voi i migliori auguri di un felice e sereno 2009.

Un Social Network per la solidarietà

OK, mese markette e un’altra bella iniziativa su cui non ho lavorato direttamente ma realizzata da Tribal DDB con cui collaboro.
Niente vino
 L’idea è molto semplice quanto geniale, applicare le dinamiche dei social network a progetti no profit.

Insieme al Cesvi è stato realizzato un sito in cui ognuno può fare la propria scommessa, meglio se strana e divertente e abbinarla ad un progetto. Se i fondi verranno raccolti dovremo tener fede alla parola data e compiere le azioni assurde su cui abbiamo scommesso. La logica è di coinvolgere gli amici e di invitarli a donare pur di vederci mangiare 20 formiche (senza pane!) oppure dispensare abbracci a 100 passanti o andare in ufficio con cappello di piume rosa… Se poi volete vedermi assettata… versate sulla mia scommessa.

In pura logica 2.0 il sito è corredato da widget da inserire nel proprio blog o sui social netowrk, per conoivolgere tutti, ma proprio tutti, gli amici…

E allora? Non vi resta che fare la vostra scommessa oppure versare per vedere qualche amico che l’ha già fatta.

 

 

 

Convegno dell’Osservatorio Mobile

Ieri al MIP sono stati presentati i risultati della ricerca 2008 dell’Osservatorio Mobile Marketing. Convegno molto interessante con molti spunti.
Specs and mobile on phone directory
Per iniziare sono stati presentati a grandi linee i risultati della ricerca con alcuni risultati incoraggianti, in particolare:
1) si va verso una maggiore integrazione tra il mobile marketing e i servizi
2) aumenta l’uso sistematico del mobile all’interno del media mix
3) il mobile comincia ad essere integrato all’interno di una logica multicanale (magari questo lo approfondiremo al convegno sulla multicanalità); è interessante infatti notare che nel 60% dei casi un SMS pubblicitario è abbinato ad almeno un altro canale, nel 30% a due canali.

Da un punto di vista comunicativo il mobile è usato soprattutto per fare prospecting, a volte abbinato anche ad azioni di awareness; il secondo maggior uso è per azioni di upselling e questo conferma, IMHO, la sua vocazione come medium tattico più che strategico.

Altra nota positiva è l’aumento del micro-browsing, innegabilmente legato alla comparsa di tariffe flat.

Nel pomeriggio ho seguito il workshop su come costruire un m-site; il seminario era tenuto da One che ha necessariamente portato la sua esperienza e presentato le sue case history ed è stato interessante e ha saputo rispondere a molti miei dubbi.

Non mi sono invece piaciute molto le due tavole rotonde, in cui sono state presentate case-history o intervistati esperti di settore. Le case-history non erano esaltanti per innovatività, ad eccezione di quella di Thun, e poco inquadrate in una visione d’insieme della comunicazione. Quello che per me è mancato nell’intera giornata è stata una visione più strategica d’insieme, su come il mobile possa integrarsi all’interno del media mix. L’idea è che rimanga comunque un canale residuale per fare alcune azioni e, come ci ha insegnato l’esperienza del web, questa non è la via migliore.

E’ mancato quasi del tutto anche il richiamo alla multicanalità, se non in un breve accenno; credo sia chiaro a tutti come il mobile sia un mezzo che può difficilmente essere usato come stand-alone e non sviscerare come possa essere integrato con gli altri media toglie un po’ di respiro alle case presentate.

Altra lacuna nell’assenza di un inquadramento internazionale: l’Osservatorio è e deve rimanere focalizzato sull’Italia, ma sarebbe stata interessante una breve panoramica su dove sta andando il resto del mondo, dove siamo rispetto ad una media europea e mondiale; le domande di Bertelè ai testimonial aziendali sulla paternità delle iniziative, italiane vs internazionali, non sono bastate a darci un’idea di cosa si fa nel resto del mondo. Anche qui mi sembra che si sia guardato l’infinitamente piccolo perdendo di vista il contesto.

Mobile phones and the Japanese

Infine, minimo il richiamo alle nuove tecnologia mobile come il QR Code o altri; sono arrivate alcune provocazioni dalla platea, ma poco è stato detto. Insomma, le case presentate potevano essere tranquillamente vecchi di un paio di anni.

Philips lancia il nuovo televisore Flavors con Facebook

Ecco un progetto bello e innovativo sul quale ho la fortuna di lavorare!
Philips ha lanciato in anteprima a Milano una nuova linea di TV color e hometheatre personalizzabili con cornici e cover intercambibili per adattarsi ai gusti dell’utente finale e al suo arredamento.
Visto il prodotto originale, Philips ha scelto un modo non convenzionale per il lancio e ha deciso di utilizzare Facebook.
Flavors cornici intercambiabili
E’ stata perciò creata una Fan Page e indetto un concorso: attraverso un’applicazione sviluppata su Facebook si risponde alla domanda “Che cosa vuoi cambiare”; tutti i messaggi sono visibili sia sul proprio profilo sia sulla pagina di Flavors; ogni settimana vengono scelti i 5 migliori e messi nella poll, altro strumento di Facebook, per essere votati. I vincitori saranno poi messi in gara nella settimana dal 15 al 22 Dicembre per vincere una super flat TV 42 pollici full HD (niente male per una semplice frasetta…)

Ma non finisce qui…

I messaggi migliori vengono anche proiettati sui muri di Milano con un’azione di guerrilla marketing.

Brava Philips! Sarà perchè ci lavoro, ma questo progetto mi piace moltissimo, è innovativo e tutto centrato sull’utente.