Archivio per aprile, 2009
La rivincita delle brutte
Avrei voluto scrivere un post un po’ più “impegnato” sulla cross-medialità, ma è venerdì 17 e io sono stanchissima, perciò perdonatemi se rimando le elucubrazioni mentali per qualcosa di più divertente ![]()

In questi giorni sulla rete spopola Susan Boyle, una donna inglese di mezza età, bruttina, trasandata, anche vestita con poco gusto, che partecipa ad un talent show. Al suo arrivo sul palco c’è uno sfottò generale, fino a quando Susan non comincia a cantare. Guardatevi il video, vale i 5 minuti, del resto se è stato visto oltre 3 milioni di volte c’è una ragione…
Dopo quell’esibizione Susan diventa una celebrità, ne parla il Wall Street Journal, ha un fan club, una pagina su Facebook con più di 200mila fan e ora parteciperà anche allo show di Ophra e Larry King.
Impossibile non vederci la furbizia mediatica di un talent scount degno di questo nome; eppure rimane una bella storia, perchè il brutto anattrocolo si trasforma in cigno non ricorrendo alla chirurgia estetica o togliendo gli occhiali e mostrando una bellezza celata, ma con una epifania del proprio talento e senza nascondere la propria bruttezza.
Se volete è un po la storia di Arisa, che brilla per talento e ironia, ma non per sensualità eppure dopo Sanremo ha spopolato su iTunes ed ora è presente quasi ogni giorni in TV o in radio.
Che sia un segno dei tempi che cambiano? Che la taglia 38 e due tette di marmo non siano più il biglietto per il successo? Forse anche questo è il significato dell’autenticità nell’era post-moderna.
L’Email Marketing di Roberto Ghislandi
Ottimo manuale, completo, ben scritto, comprensibile e scorrevole.
Se non sapete nulla di e-mail marketing, questo libro vi guida passo dopo passo spiegandovi che cosa è, come costruire una campagna, quali controlli effettuare e come misurarla. Se invece conoscete già l’e-mail marketing questo libro è un piacevole ripasso e con il suo approccio didattico aiuta a sistematizzare le conoscenze.
Unico nota negativa, la sezione dedicata alle case history, che sembravano prese e copiate da comunicati aziendali, senza omogeneità tra loro. Da migliorare
La fattura Telecom
La settimana scorsa ricevo una mail dal Servizio Clienti Telecom:
Gentile Cliente,
la informiamo che le sue fatture Telecom Italia relative alle linee di Fonia sono state appena emesse e sono già disponibili on line.
Può visualizzarla cliccando qui, scegliendo la sua password di accesso.
Ottimo, penso io, così potrò disdire l’invio della fattura cartacea, inquinare un po’ meno e risparmiare 43 centesimi
Peccato che il link mi dia questo risultato da almeno una settimana:

Chiamare il 191 per segnalare il disguido? Non ho mica mezza giornata da perdere!
Conservi e ordini le tue e-mail?
Curioso l’articolo su Repubblica, che riprende a sua volta El Pais: nell’archiviazione della posta elettronica esisterebbero 5 tipologie di utenti, il classificatore, il dotato di memoria selettiva, il sentimentale, l’irresponsabile e il “diogene”.
Mi sono divertita a ripensare a colleghi e clienti e a come archiviano le mail, perchè c’è sempre quello che ti chiede di rimandargli una mail perchè non la trova più, chi fa un unico mucchio (ho visto classificare le mail come “Old” se avevano più di tre mesi, quelle degli ultimi tre mesi tutte nella Inbox :-O ), chi ti tira fuori un’amail del 1903 a colpo sicuro, chi ha la Inbox libera e chi un disastro…
Dal mio albero potete vedere che sono un classificatore, anche se spesso le email sono così tante che non disdegno la ricerca all’interno delle cartelle.
Sempre utii anche i consigli di José Miguel Bolivar, di classificare le e-mail in 4 categorie, da fare, devo, mi devono, leggere, ma… come farlo quando le mail sono più di 100 al giorno?











