Archivio per giugno, 2009

Una guida digitale

La Vespa a SaorgeStiamo programmando una piccola vacanza a fine Giugno e come ogni anno ci dividiamo i compiti: Davide si occupa della Vespa, la manutenzione, i bagagli, ecc; io faccio il tour operator, cerco e propongo gli itinerari, faccio le prenotazioni. Tra i miei compiti c’è dunque quello di cercare le guide e portare dietro l’essenziale, in Vespa non c’è spazio per concedersi il lusso di libroni.

Si sa che più che due centauri siamo due gastronauti, perciò ogni anno mi ritrovo a sfogliare le guide dei ristoranti e a fare quintali di fotocopie: lo spazio per le guide non c’è e soprattutto non c’è lo spazio per libri da 1000 pagine sapendo che al massimo ne useremo una cinquantina. Eccomi allora a fotocopiare e tutti gli anni c’è qualcosa che non va: i formati non sono A4 per cui finisco sempre per tagliarne fuori qualche pezzettino, le guide sono spesse e non riesco mai a fotocopiare decentemente il centro della pagina e poi ovviamente manca sempre qualcosa, perchè i nostri itinerari cambiano e ci si può scommettere che quel paesino con quell’osteria tanto carina… ma è troppo lontano non lo fotocopio… poi finisci per visitarlo e chi si ricorda come si chiamava quel posticino dove mangiare :-(

E non parliamo della guida ai vini: mica possiamo portarci dietro 2 kg di guida, ma poi finisce sempre che andiamo alla cieca su cosa bere, perchè se abbiamo una discreta cultura (e pratica) sui vini piemontesi, toscani e sul Franciacorta, sulle altre regioni non siamo altrettanto ferrati. E va bene informarsi sui vitigni, ma quando in carta trovi 10 cannonau, come fai a sceglierne uno?

Il mio inseparabile Black Berry (in vacanza spesso spento) in queste circostanze è quasi inutile, perchè i consigli che posso avere sono quelli di Google Maps, ovvero Pagine Gialle e pochi altri siti. Ma non quelli delle miei guide. Ora, i commenti degli utenti sono preziosi, ma in vacanza non ho tempo e voglia di scorrere tra 30 commenti di utenti per sciegliere il ristorante dove mangiare, preferisco affidarmi ad un parere che considero autorevole (tanto che ho comprato la guida) e che mi semplifica la ricerca di informazioni, perchè al massimo leggerò un paio di recensioni. Non pretendo di averlo nemmeno gratis, tanto che la guida l’ho pagata, ma di averlo in mobilità. Perchè non posso avere le stesse informazioni sul mio palmare invece di portarmi dietro chili di carta? Ma tutti quello che comprano queste guide viaggiano solo in macchina (perchè anche in aereo vuol dire sottrarre spazio)?

Mi stupisce che nessun editore ci abbia ancora pensato: sarebbe sufficiente prevedere un codice su ogni copia per poter riconoscere chi lo ha e una volta riconosciuto come “proprietario” fornire le stesse informazioni in formato digitale. Oppure si potrebbe prevedere un abbonamento a sè per i clienti digirali: se sottoscrivi un abbonamento ti dò la possibilità di consultare l’elenco dei ristoranti recensiti in Italia, magari inserendolo nelle Google Maps che ho già nel telefonino.

Non è la stessa cosa leggere le recensioni sui numerosissimi siti di amanti della buona tavola, perchè nelle guide si presuppone l’intermediazione di un esperto che dà un qualche valore aggiunto. D’accordo, molte guide poi sono poco serie e prezzolate, ma è un po’ la stessa cosa che leggere Google News o La Repubblica: hanno entrambi dei vantaggi, quindi non vorrei privarmi nè dell’uno nè dell’altro.

P.S.: anche il libro che vorrei leggere in vacanza è troppo voluminoso e per di più con copertina rigida per cui ne uscirebbe distrutto. Dovrò perciò ripiegare su altro. E nemmeno il kindle potrebbe aiutarmi :-(