Commons – alcune segnalazioni
Storicamente, in economia lo studio dei commons è sempre stato relegato in un angolino oppure veniva affrontato dall’Economia Pubblica (che di per sè è un po’ un ossimoro). Insomma, i commons sono sempre stati scomodi perché sembravano fare eccezione rispetto a quella magnifica legge della domanda e dell’offerta che ci ha governati negli ultimi 2 secoli.
Ma i nuovi media e una nuova coscienza ecologica sul futuro del nostro pianeta l’hanno portati alla ribalta. Ad esempio, di chi sono glli oceani e l’Antartide? Come devono essere tutelati? Oppure, la conoscenza è un bene pubblico oppure privato?
Ecco allora alcuni link interessanti sparsi per la rete:
- un articolo dell’Economist
- la riflessione di Luca DeBiase sui nuovi Commons e sull’economia della conoscenza (se poi mi cita Antonelli io gongoglo… è stato il mio relatore, professore eccezionale e profondissimo)
- con grande ironia e poesia le 20 cose che Weinberger ha rubato (DA NON PERDERE)
Buona lettura!
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