IAB Seminar 2008: la misurabilità dei media digitali interattivi

Oggi a Milano l’ultima (?) fatica prima delle vacanze, lo IAB Seminar 2008 sul tema della misurabilità dei media digitali interattivi.

La metafora più calzante è arrivata da una delle ultime presentazioni: un tempo fare una campagna pubblicitaria era come spalmare la Nutella sul pane e le fette erano radio, TV e giornali; ora è come splamare la Nutella su delle briciole e forse gli strumenti che avevamo non sono più adeguati.

Come ha sostenuto nella sua introduzione Layla Pavone, fornire una misurazione del ROI è particolarmente importante in questa congiuntura economica sia per far percepire le reali potenzialità della rete in termini di comunicazione ma anche e soprattutto per aiutare le aziende a scegliere gli investimenti più remunerativi in un momento di recessione. Parole d’ordine del giorno ROI e behavioural targeting perchè le misurazioni devono essere un sostegno alle decisioni e alle scelte di investimento. Durante tutto il seminario si è sottolineata la differenza tra dato e informazione, tra numero e la sua traduzione in significato: insomma i dati non sono nulla e forse non servono senza KPI.

Ma la particolarità di Internet e dei media digitali sta anche nella possibilità di misurare, interpretare e modificare in real time: su 100$ spesi in pubblicità sappiamo immediatamente quali sono i 50 spesi male e è possiamo riallocarli. Come? Per prove ed errori, fondamentali le campagne test.

Infine un plauso alla location: bello vedere un cielo incredibilmente azzurro e un po’ di verde anche a Milano. Il premio per il miglior gadget? A Yahoo come sempre!

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