La famigerata puntata di Report

Approfitto di una sera tranquilla a casa senza TV e finalmente riesco a rivedere la puntata di Report. Non capisco tutto l’allarmismo creato in rete e tutte le critiche. Raccontano, che ci piaccia o no, le cose come stanno. Allarmismo? Forse. Siamo davvero eterodiretti? Credo che questo dipenda da noi.

Report ci ha messo davvero davanti ai pericoli della rete, non nascondiamoci dietro ad un dito, sono reali. La chiave, credo, sia solo di usare il cervello e di educare i nostri figli, per chi ne ha, alla condivisione intelligente.

Ha ragione quella simpatica nonnina quando dice che l’oratorio era il Facebook di una volta; ora con il villaggio globale i fatti tuoi non li saprà solo il paesiello ma tutto il mondo. A maggior ragione è importante avere rispetto per le proprie e le informazioni altrui quando si condivide.

Oggi sono Facebook e Google, domani chissà. Ma per come la vedo io, l’unica alternativa è impugnare la vanga, quella che spacca la schiena e fa venire le vesciche alle mani, non quella virtuale di Farmville.

Scrivi un commento