Lo sapete che siamo nel 2012? Internet e un guasto alla lavatrice.

Ieri mi è successa una cosa molto old economy: nel bel mezzo del lavaggio delle lenzuola la mia lavatrice, compagna di vita degli ultimi 10 anni e di 3 diverse case, ha deciso che ne aveva abbastanza e si è fermata.

Vi risparmio cosa vuol dire tirare fuori il bucato a metà lavaggio e – per fortuna – posso approfittare della lavatrice di mamma per finire. Ovviamente questa mattina come prima operazione on line mi metto a cercare il numero dell’assistenza per chiamare qualcuno che venga a ripararla. E lì mi sono accorta che vivo in Italia o, forse, su un altro pianeta.

Prima ricerca: Nome del Brand + Nome della lavatrice. Mi aspettavo tra i primi risultati il loro sito e il magico menu Assistenza. Invece…

MSostiene

Grazie, bel sostegno! Mi rendo conto che ho un’anima un tantinello troppo puntigliosa, ma so esattamente dove ho i manuali di tutti gli elettrodomestici, nonostante i 3 traslochi e me lo ero già letta tutto.

Ma va bene, proviamo con una nuova ricerca: Assistenza + Nome del Brand + lavatrice.

Volete ridere? Ecco il risultato:

AssistenzaPrimi3Complimenti, ottima Social Media Optimisation. Se foste mie studenti, vi consiglierei di ripetere il corso.

Non mi arrendo e mi viene in mente che in realtà Ariston fa parte del gruppo Indesit, che finalmente trovo, da lì riesco ad atterrare su Hotpoint e trovare il magico menu Assistenza. Ma le mie delusioni non finiscono qui.

Posso scegliere se compilare un lunghissimo modulo dando tutti i miei dati personali (che peraltro hanno già dalla garanzia, ma ho il sospetto che molte aziende non sappiano gestire i DB…) oppure chiamare un meraviglioso numero a pagamento (per fortuna non un 144 perché dal mio fisso sono bloccati). Non mi arrendo, inserisco  il CAP e mi daranno il numero del Centro di assistenza autorizzato no? Pia illusione:

CentroAssistenza

Ecco, al di là della mia disavventura, questo ci racconta uno spaccato del Paese, IMHO:

  1. nei beni durevoli, se non hai un settore che può vendere on line (leggi Assicurazioni) o ipercompetitivo (leggi Automotive), del web non frega nulla, nella convinzione che le vendite le facciano i retailer e che non si possa spostare la domanda
  2. nel momento in cui il prodotto è stato venduto e magari pure con una piccola assicurazione di estensione della garanzia, il customer care è finito lì. Hai un problema? Paga anche solo per chiamarmi.

Signori della Ariston, Indesit, Hotpoint o come diavolo vi chiamate, io del vostro prodotto sono un entusiasta, è eccezionale, non mi ha mai dato un problema ed ero pronta al riacquisto anche domani. Se mai la sorte vi giocherà lo strano tiro di farvi leggere questo blog (cosa di cui dubito, perché a giudicare dall’immagine sopra non è che proprio monitoriate tanto le conversazioni on line), in nome di tutte le maglie di lana perfettamente lavate e mai infeltrite, vi regalo una piccola consulenza:

  1. Quando cambiate il nome del Brand, ricordatevi di due cose: anche se martellate con milioni di GRP ci sarà sempre qualche smemorato che vi chiamerà con il vecchio nome oppure semplicemente vi cercherà con il nome stampato sui vostri prodotti del giurassico. Ricordatevene nelle vostre policy di acquisto dei domini e se detinate il nome di un Brand ad altri prodotti, magari  piccolo piccolo, nel footer, rimandate al sito nuovo. Costa pochissimo, ma funziona.
  2. Togliete un punto o due al massimo di GRP dalla vostra prossima campagna e fate un bel monitoraggio on line di cosa si dice di voi. Quando lo avete scoperto e improvvisamente vi saranno diventati i capelli bianchi, pensate che ci sono clienti, come me, che del vostro prodotto sono soddisfatti e cercate di capire come farglielo dire spontaneamente
  3. i siti full Flash sono belli e fanno bene all’ego, lo so, è dura resistere quanto davanti a una meringa quando si è a dieta. Però, poi, fate gli esami del sangue e trovate il colesterolo alle stelle: era meglio resistere alla meringa oppure mangiarsela e poi fare tantissimo sport. Ecco, il Flash è la meringa del SEO: o trovate modi alternativi (e PULITI!) di piazzarvi nel Page Rank o siete destinati a un prematuro trapasso.

Per la cronaca: cercando su Google Maps ho trovato il numero non a pagamento, ma non risponde nessuno. Ho contattato un altro centro di assistenza, ma mi dicono che nella mia lavatrice c’è troppa elettronica e non possono intervenire, devo rivolgermi al centro autorizzato. Mai come vorrei ancora tante liberalizzazioni o un mouse e uno schermo collegati alla lavatrice, così saprei come fare.

2 Commenti a “Lo sapete che siamo nel 2012? Internet e un guasto alla lavatrice.”

  1. Girati scrive:

    Hai semplicemente provato a svuotare il filtro?? Delle volte si sblocca così!!
    G.

  2. Sara scrive:

    Ciao, ci avevo provato ma non ha funzionato :( . Era un problema di usura ad un pezzo (non chiedermi quale!) e me l’hanno sostituito, ora funziona tutto. Grazie comunque per il suggerimento.

    Sara

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