Marketing ti presento il Mobile? – Presentazione della ricerca al MIP

Oggi ho seguito a Milano la presentazione della ricerca 2009 dell’Osservatorio Mobile Marketing and Service.

Di molti spunti ne ho già parlato via Twitter, ma su un paio di riflessioni vorrei fermarmi.

Primo, i mobile surfer sono, a seconda delle stime, tra i 7 e gli 8 milioni; a memoria, mi sembrano circa 3 milioni in più dello scorso anno. Merito dei piani tariffari flat, ma merito anche dei grandi assenti di oggi: i Social Network. Non se ne è parlato affatto o quasi, eppure ho il forte sospetto che  molti di quegli utenti o una buona fetta del loro tempo di online con il mobile sia proprio dedicato a Facebook and Co.

Secondo, trai big spender in pubblicità in Italia, 19 spender hanno investito nel mobile realizzando 31 applicazioni. Poche, pochissime. Come ha sottolineato bene Andrea Boaretto manca un approccio strategico, siamo ancora nella sperimentazione più per far parlare di sè che per usare davvero il mobile come canale.

La sensazione è che il mobile funzioni benissimo come servizio di caring per realtà medio piccole. Interessanti a questo proposito alcune case history:

  • Le Chiuse di Reopasto, piccolo agriturismo che avvisa via SMS i clienti quando inizia la macellazione e permette di prenotare sempre via SMS. Risulato: +76% di vendite in 2 anni e payback dell’investimento in 2 mesi
  • Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, che avvisa via SMS dei posti ancora disponibili per lo spettacolo serale con un prezzo last minute. Risultato: pay back inferiore agli 8 mesi e break even con la vendita di 14 biglietti a spettacolo

Del resto siamo non solo il Paese con la più alta penetrazione di cellulari, ma anche con un tessuto industriale fatto di piccole e medie imprese. Forse proprio questa è la strada del mobile marketing in Italia.

Staremo a vedere, intanto la Mobile Marketing Association aprea anche da noi.

1 Commento a “Marketing ti presento il Mobile? – Presentazione della ricerca al MIP”

  1. Alvise scrive:

    aggiungerei altri due elementi che mi hanno colpito:
    - oggi un’azienda che spende 100 euro in comunicazione, destina BEN 2 centesimi al MOBILE MARKETING
    - chi fa Mobile oggi, sembra approcciare il canale più per un fatto di moda (purtroppo!!) piuttosto che investire con un approccio di medio/lungo periodo fatto da test, misurazione e fine tuning.

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