Responsabilità, organizzazione e Brand image

Proprio ieri chiacchieravo con un collega di come la libera professioni aguzzi l’ingegno; non è che sono diventata tutto d’un colpo più intelligente, ma si impara presto che la parola “non so farlo” non è economicamente redditizia e che non c’è nessuno a cui fare escalation o a cui scaricare il problema. In azienda è diverso, perchè puoi sempre spostare la patata bollente sulla scrivania di un collega o chiedere ad un fornitore di aiutarti a uscirne.

Questa mattina leggo poi due post interessanti. Mafe de Biagi racconta nel suo No Logo di una pessima esperienza con il soccorso stradale e sottolinea come tutti gli anelli della catena debbano tenere: è inutile investire milioni in comunicazione e avere sofisticatissime strategie quando il commesso a cui ti rivolgi per acquistare un prodotto è sgarbato e poco preparato.

Seth Godin, con la sua solita eleganza, sembra rincarare la dose in un post in cui sottolinea bene e in modo spietato il modo in cui spesso i problemi del cliente all’interno delle grandi organizzazioni vengono semplicemente palleggiati da una scrivania all’altra, dietro l’alibi “Io lavoro solo qui, non puoi prendertela con me”.

Certo, c’è un discorso di empowerment, di obiettivi, ecc. che sento fare da quando ho cominciato a lavorare, ma forse è arrivata l’ora di una visione un po’ più radicale: forse è davvero venuto il momento in cui le organizzazioni come le abbiamo viste fino ad oggi hanno fatto il loro tempo, non è ua questione di orgoglio nel lavorare in un’azienda o per un Brand, è una questione di come ci si organizza, cosa viene sanzionato e cosa incentivato, non solo a livello economico, ma soprattutto sociale.

Se penso ai Brand di successo, mi vengono in mente non solo grandissimi progetti innovativi a livello di comunicazione, ma grandi riorganizzazioni interne. Insomma, se dovete chiedere ancora 8 approvazioni a legali, superiori, casa madre, ecc per ogni cambio di status su Facebook, il problema non è solo la pagina di Facebook, probabilmente.

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