Chi sono

Sono nata nel 1976, lo stesso anno in cui Eugenio Scalfari fondava la Repubblica, Milôs Froman vinceva l’Oscar per “Qualcuno volò sul nido del cuculo” e due Steve fondavano la Apple Computer. Un buon anno per la comunicazione, no?

Mi sono laureata a Torino in Scienze della Comunicazione nel febbraio 2001, convinta che nella vita avrei lavorato nella comunicazione interna. Internet? Mmmm… E invece, eccomi qui!

Folgorata sulla via di Damasco, ora mi occupo di marketing digitale e offro consulenza ad aziende e agenzie. Prima di darmi alla libera professione mi sono fatta le ossa in CNH, esperienza bellissima che mi ha insegnato tanto. Se vuoi sapere di più sul mio profilo professionale mi trovi su LinkedIn.

Ho scelto di vivere in provincia, a Biella, nella mia città di origine con il mio compagno, Davide, (di cui mi sentirete parlare poco perché poco amante della ribalta fornita da Internet) per seguire ritmi di vita “più naturali” e svegliarmi vedendo le montagne invece del cemento.

Quando non lavoro è probabile che stia leggendo o che sia ai fornelli, potrei essere alle prese con un finger buffet o con una cenetta romantica oppure impegnata a sterilizzare vasetti per marmellate o sottoaceti che i nostri amici aspettano per Natale (riempiendomi di orgoglio, gongolo ad ogni complimento). Ma se il sole splende, addio fornelli… non si può rimanere chiusi in casa e potreste trovarmi a camminare sulle nostre montagne oppure sulla Vespa… direzione sconosciuta…

Perché un blog? Prima di tutto come terreno di prova, per riuscire a testare e collaudare quello che normalmente suggerisco alle aziende. È poi uno strumento importante per chiarirsi le idee, scriverle e trattenerle da qualche parte e non solo nei miei bookmark di del.icio.us, strumento meraviglioso, ma a cui ogni tanto serve una sintesi per fare il punto. In un panorama affollato come il nostro di blog professionali suonerei superba e persino irriverente se dicessi che questo blog è anche uno strumento di promozione; diciamo piuttosto che è un modo per esserci e per rendere chiaro il mio pensiero a chi deciderà di lavorare o collaborare con me.